Discoteca Olivetti

GIORGIO CASATI - VIOLONCELLO

PAOLO FUMAGALLI - VIOLA

PAOLO CASIRAGHI - CLARINETTO

LUCA IERACITANO - PIANOFORTE

Programma

PRIMA PARTE (ORE 17:30)

MARCO STROPPA

Ay there's the rub

SECONDA PARTE (ORE 19:00)

ROBERT SCHUMANN (1810-1856)

Märchenerzählungen

GYÖRGY KURTÁG (1926)

Hommage à R. Schumann

MARCO STROPPA (1959)

Hommage à G. Kurtág


BIGLIETTO ORE 17:30

INTERO 5€ | OMAGGIO PER GLI UNDER 26

BIGLIETTO ORE 19:00

INTERO 15€ | RIDOTT0 PER GLI UNDER 26 5€

ACQUISTABILE PRESSO:

Il contato Canavese

o

Acquisto in sede prima dell'inizio dei concerti, prenotazioni scrivendo a associazioneiltimbro@gmail.com

347-0384687

Mensa aziendale Olivetti

Via Jervis - Ivrea

Concerti - h.17.30 & h.19.00

(Biglietti acquistabili anche in loco il giorno del concerto)


Discoteca Olivetti 2026

Domenica 27 settembre, la Mensa Aziendale Olivetti di via Jervis a Ivrea, cuore del sito UNESCO Ivrea, città industriale del XX secolo, ospita la nuova edizione di Discoteca Olivetti, l’iniziativa ideata e realizzata dall’Associazione Il Timbro in coproduzione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti.

A partire dalle 17.30, l’appuntamento si apre con una presentazione e un momento di approfondimento, per poi proseguire con un programma di musica contemporanea e classica dal vivo a cura di MDI Ensemble.

Il programma

Alle 17.30, Giorgio Casati al violoncello interpreta Ay there’s the rub (2001) del compositore italiano Marco Stroppa, una pagina di straordinario virtuosismo e ricerca timbrica che esplora in profondità le possibilità acustiche ed espressive del violoncello solo.

Alle 19.00, Paolo Fumagalli alla viola, Paolo Casiraghi al clarinetto e Luca Ieracitano al pianoforte propongono musiche di Robert Schumann, György Kurtág e Marco Stroppa.

Il programma traccia un percorso dal Romanticismo ottocentesco all’avanguardia contemporanea, seguendo una vera e propria genealogia della musica da camera, in cui memoria, citazione e trasformazione si intrecciano.

Kurtág riprende l’organico delle Märchenerzählungen di Schumann e trasforma il riferimento al compositore romantico in una successione di miniature che evocano figure e mondi schumanniani, da Kreisler a Eusebius, Florestan e Meister Raro. Stroppa compie un ulteriore passaggio con Hommage à Gy. K., un omaggio di secondo grado che guarda direttamente a Kurtág e mantiene a sua volta l’organico delle Märchenerzählungen.

Musica e patrimonio Olivetti

In continuità con l’edizione del 2025, Discoteca Olivetti nasce con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale olivettiano, riaffermando il ruolo di Ivrea come punto di riferimento per circuiti culturali nazionali e internazionali.

La musica diventa così anche un’occasione per avvicinarsi alla ricca documentazione conservata negli archivi e nelle biblioteche Olivetti, e per scoprire le molteplici espressioni del patrimonio della città: dall’architettura all’arte, dal design alla grafica.

Anche l’identità visiva dell’iniziativa si ispira liberamente a questo patrimonio. Il materiale promozionale prende infatti spunto dalla locandina realizzata nel 1956 da Ugo Fedeli per Storia sociale del Messico, conversazioni alla biblioteca Olivetti, creando un dialogo tra la memoria storica di Olivetti e la nuova edizione di Discoteca Olivetti.

MDI Ensemble

MDI ensemble nasce a Milano nel 2002. Nel 2017 è insignito del premio “Una vita nella musica” dal Teatro alla Fenice di Venezia, per aver perseguito “con tenacia e infaticabile studio uno scopo molto preciso, aFrontare cioè la produzione di musica contemporanea con una forte identità di suono e di stile interpretativo, alla stregua delle formazioni cameristiche dedite al repertorio tradizionale”.

Nel 2021 riceve il Premio Franco Abbiati dedicato a Mario Messinis “per la dedizione nei confronti dei repertori contemporanei che ha aFrontato con disciplina analitica e compenetrazione poetica, individuando nel dialogo diretto con i compositori eseguiti la chiave di accesso per decifrare partiture di segno diversissimo, sempre coltivando una propria cifra sonora e interpretativa”.

Sin dagli esordi l’ensemble collabora con alcuni dei più grandi compositori viventi ed è ospite regolare delle più importanti istituzioni musicali italiane e straniere, tra cui Festival Milano Musica, Biennale Musica di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Bologna Festival, Mito-Settembre Musica, Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi, Festival Transart, Festival Présences di Radio France, Festival Jeunesse di Vienna, ORF di Innsbruck, Villa Concordia a Bamberg, SWR di Stoccarda, SMC di Losanna, LACMA di Los Angeles, Chelsea Music Festival di New York. Ha collaborato con direttori quali Marco Angius, Stefan Asbury, Robert HP Platz, Emilio Pomarico, Yoichi Sugiyama, Pierre-André Valade. Dal 2016 mdi ensemble organizza a Milano la rassegna di concerti e masterclass “Sound of Wander”.

La programmazione si concentra sulle forme d’arte più radicali sotto l’aspetto della strumentazione e dell’uso di nuove tecnologie. Dal 2019 è anche promotore di Newmusic Week, un workshop internazionale di composizione e prassi strumentale contemporanea (in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana e Villa Vigoni – Centro italo-tedesco per il dialogo europeo).

Ha inciso cd dedicati a Simone Movio, Mauro Lanza e Andrea Valle, Marco Momi, Giovanni Verrando, Misato Mochizuki, Emanuele Casale, Sylvano Bussotti, Stefano Gervasoni (premio Accademia Charles Cros, “Coup de coeur-musique contemporaine” 2009). Il DVD See the Sound–Homage to Helmut Lachenmann è stato trasmesso da Rai 5 e Sky Classica.

Iniziativa realizzata con il sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Ivrea, Fondazione CRT, sponsor AEG Coop, Fasti, Fit Village, Masso Sport, con il patrocinio di Ivrea Città industriale del XX secolo, Torino Città Metropolitana, Turismo Torino e provincia e grazie a Welcome to my house, Il Contato del Canavese, Serazio&Negro Pianoforti.


Avanti
Avanti

Duo Prina-Santangelo