David Irimescu
DAVID IRIMESCU - PIANOFORTE
Programma
D. SCARLATTI (1685 - 1757)
3 sonate
N. KAPUSTIN (1937 - 2020)
Concert Etudes op.40, n.6,7,8
A. SKRJABIN (1872 - 1915)
Sonata n.7, op.64
Sonata n.8, op.66
Vers la flamme, op.62
Foresteria
Via S. Rocco 6/8 - Loranzè Alto
Concerto - h.18.00
(Biglietti acquistabili anche in loco il giorno del concerto)
David Irimescu
David Irimescu (1/9/1999) è un pianista italo-rumeno, vincitore di 68 premi in concorsi e festival nazionali e internazionali, nonché del concorso Amadeus Factory, l’unico talent italiano dedicato alla musica classica, prodotto da Sky TV in collaborazione con la rivista Amadeus. Elogiato per la sua precoce maturità musicale e la cura del suono, David Irimescu ha partecipato a masterclass e lezioni tenute da musicisti di fama internazionale, tra cui Gavrailova, Entremont, Achucarro, Béroff, Rana, Madzar, Delle Vigne-Fabbri, Scalafiotti, Voghera, Plano, Susan Shu-Chen Lin, Chin Chuan Chang, Chi Wu, Bidini, Fitenko, Pace, Butzberger, Martinez-Mehner, Lipstein, Pisarenko, Durso, Alexander Gadjiev, Siavush Gadjiev, Miazzon, Schnyder, Mazzola, Rouvier, Karajev, Ovtcharov, Poblocka, Bloch, Devastato, Gililov, Engeli e Noam Sivan per l’improvvisazione pianistica.
Già ospite di importanti società concertistiche, si è esibito in Europa e negli Stati Uniti, ricevendo sempre ottimi consensi sia da parte del pubblico che della critica. Attivo anche in ambito cameristico, ha suonato in diverse formazioni con pianoforte, voce, archi e fiati, nonché con orchestre. È stato selezionato per rappresentare come solista il proprio liceo (Liceo Cavour di Torino, con il massimo dei voti) con l’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali, e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, inaugurandone la stagione musicale con il Concerto n. 1 di Tchaikovsky e ricevendo una borsa di studio speciale come miglior studente del dipartimento di pianoforte.
È stato incaricato dal Liceo Musicale “Cavour” di Torino di tenere un corso speciale di pianoforte, orientato alla preparazione per l’esame di ammissione al Conservatorio, per studenti di pianoforte complementare.
Nel 2018, per motivi di salute, David Irimescu è costretto a sospendere l’attività musicale e inizia a studiare approfonditamente la fisiologia del corpo e del movimento, e l’interazione tra psiche e inclinazioni fisiche, con l’aiuto di discipline quali Feldenkrais, Taubmann, Posturologia, Psicologia, Fenomenologia, Mindfulness, Mental Coaching, Kinesiologia, Sat Nam Rasayan, Suonoterapia, Craniosacrale, Reiki e altre. Durante la riabilitazione, sviluppa un amore autentico per l’insegnamento e la condivisione dei risultati delle sue ricerche per mezzo della terapia. Concentrandosi sul benessere dell’artista, continua a raccogliere e integrare conoscenze con l’obiettivo di diffondere informazione e proteggere e facilitare l’espressione personale e artistica.
Nel 2023 riprende l’attività concertistica e si diploma al Conservatorio di Torino sotto la guida del maestro Claudio Voghera con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore; riceve il Bacewicz International Prize 2023 presso il Penderecki Institute di Cracovia e inizia una collaborazione con l’Unione Musicale di Torino. Nel 2024 riceve una borsa di studio come miglior studente del Conservatorio, ottiene una borsa per frequentare l’Università della Georgia (USA) nell’ambito di un progetto internazionale sotto la guida di Alan Woo, per partecipare al Corso di Perfezionamento con il maestro Enrico Pace presso l’Accademia di Pinerolo e con Vovka Ashkenazy presso la Rossetti Academy di Lugano, e una borsa conferita da PluS Stiftung per frequentare il Master pianistico alla Musik Akademie di Basilea con Filippo Gamba e Tobias Schabenberger. È borsista della Regione Piemonte, della Fondazione Cecilia Gilardi, dell’associazione De Sono per la Musica e della Borsa Monetti. Tra i riconoscimenti più recenti figurano anche la borsa Progetto Musica 2024 indetta da Gloria Campaner, l’ammissione al festival Sconfinamenti diretto da Alexander Gadjiev, il Premio Sunrise conferito da Camerata Ducale e Vercellotti, 1 premio e Premio Scarlatti al Concorso Scarlatti (TR) e 1 posto e premio Mozart al Vienna Piano Competition, oltre a più di 30 nuovi premi e inviti presso i Conservatori di Torino e Vienna (MDW) per tenere delle lezioni sulle sue tesi di Ricerca su Schoenberg e Scriabin.
Al servizio della Musica, si dedica come interprete alla creazione di un’esperienza musicale sincera durante i concerti e, come insegnante e terapeuta, alla sensibilizzazione delle persone verso una maggiore consapevolezza di sé. Tiene seminari e incontri di guida all’ascolto per avvicinare il pubblico alle risorse emotive e descrittive che soggiaciono in profondità. La sua missione è ristabilire la coincidenza tra musica e benessere attraverso la consapevolezza, la sensibilità e la conoscenza.